Lunigiana e Garfagnana meritano miglior sorte, così come la striscia di litorale che le racchiude. Non sono fratelli minori di una toscana da cartolina o un Chiantishire da esportazione: questo lo penso da sempre.
E lo ribadisco dopo una splendida vacanza di Pasqua a Marina di Massa.

Oltre ai colori della primavera, al contrasto tra le Apuane addosso al mare, mi ricorderò sempre della visita alle cave di marmo di Carrara, in un sabato Santo segnato da un derby-thriller e da una pioggia irlandese fuori stagione.

Ci sono montagne crivellate come formaggi, con corde diamantate a tagliare pesantissimi blocchi di marmo. Escono come frutti dal ventre delle Apuane e finiscono nelle cucine dei benestanti, nelle chiese del Rinascimento. Per sempre.

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