Libretto estivo, vagamente interessante ma niente piu. Scritto a quattro mani, si nota subito quando la palla passa a Lucarelli. Picozzi, poi, ha appena partecipato a tabloid su Italia 1, e questo basterebbe per meritarsi 100 nerbate sulla schiena. 210 pagine, di Mondadori Illustra come migliorino tecnologicamente le procedure di indagine, con particolare attenzione a […]

Read More →

Come Rubens e Rousseau hanno cambiato arte e filosofia, tu hai cambiato la nostra vita. Noi eravamo qui e tu vedevi al luce, ora le nostre strade si sono incrociate!

Read More →

quanto costa acquistare una intera pagina pubblicitaria su un quotidiano nazionale? 20Mila euro, 30mila euro? Basta prendere in mano Il Giornale o Repubblica di oggi per assistere al ringraziamento delle coop al loro testimonial: Peter Falck. Falck? La famiglia di industriali milanesi delle acciaierie? Il vostro caro testimonial si chiamava Peter Falk: vabbe’ adorarlo, ringraziarlo […]

Read More →

Se c’e’ una cosa che non mi stanca mai e’ un telefilm del tenente colombo. Mi rilassa, mi coinvolge: mi stuzzica l’eterna spirale del gioco gatto-col-topo. E poi la moglie che non si vede mai, il cane che non ha nome; insomma un character memorabile. IL muoversi a ritroso, conoscendo da subito l’assassino, l’immedesimarsi per […]

Read More →

Dopo due settimane di malattia mi appresto a tornare al lavoro. Con molta titubanza. Ho apprezzato cose semplici, rinnovato i ritmi della mia giornata. Il tutto con le persone che amo nel periodo migliore dell’anno. Poco tempo per me, molto tempo insieme. Tanta stanchezza, tanta piena contentezza e soddisfazione. Soprattutto ho riscoperto di vivere immerso […]

Read More →

Niente lamentele, oggi. Certo, di graphic converter per Mac non si puo’ parlar bene. Ma prendo ispirazione da un articolo di corriere.it per affiancare due baci famosissimi e un terzo che lo sara’. Un bacio e’ velocissimo, fuggente e difficile da catturare. Il primo: V-J day, la parata in times square. La liberazione. Il secondo […]

Read More →

sto assorbendo il ritmo circadiano del malato. Il fischio e’ persistente e costante. Me ne accorgo specialmente di sera. Ancora piu’ debilitante e’ quel senso di fragilita’ e di idrofobia del tutto innaturale: non dovro’ bagnare l’orecchio per piu’ di un mese. Fortuna che Ema riesce a risollevarmi lo spirito con una fotocomposizione lusinghiera e […]

Read More →