partita liscia, domenica piovosa, ressa per gli acquisti in centro e al ristorante.
per ribadire le parole sante di Matteo, ho coltivato la mia ossessione: ultimo indizio è la
paurosa somiglianza tra Di Michele del Torino e il protagonista di Lost.
ormai siamo alla paranoia dissociativa

mi consola il fatto che Aldo Grasso, eminente critico televisivo del Corriere, parli apertamente di capolavoro (capolavoro). Se lo dice uno che di mestiere deve usare pochissimo l’entusiasmo….
