punto e a capo
Ultimi impegni, ultime consegne.
Solo oggi ho conosciuto la destinazione della roulette per la prima settimana
e quella della seconda (giusto addosso a una location di Castaway).
Una riunione-fiume, ieri sera, ha opacizzato -invece di chiarirli- i destini del sitone. Osservare la chat-farsa con Kakà mi mette solo un po’ di malinconia: l’amarazza arriva dalla constatazione che questi brainstorming confondono le idee invece di chiarirle. E qualcuno può sostenere tutto e il contrario di tutto.
Passo e chiudo, il tappeto sonoro che già mi ronza nelle orecchie è il Festival Kreolo delle Seychelles.
5 mesi per 5 minuti
All’inizio di maggio ho prenotato una visita oculistica, in un centro milanese convenzionato con il SSN.
Con la ASL o privato? Visto che sono passati + di 5 mesi, la risposta è scontata. Il tutto si è svolto però in maniera molto efficiente e professionale. *Neanche un secondo* di attesa, e ticket onorato in un baleno.
La stessa velocità serve per sostituire un disco che ci ha abbandonato ieri sera: in vista del derby occorre intervenire subito!
minimo sforzo
Giornata di lavoro un po’ opaca. Sia per gli strascichi di una mediocre cena ai Granai Certosa (30 euro per gustare piatti di ordinaria amministrazione, neppure a-la-carte) sia per una incolore prestazione dei nerazzurri. Tutto troppo liscio, senza un sussulto.
Senza un gol, senza trasporto.

Unico spunto, la vittoria dell’omeopatia.
Adriano parte per curare la sua depressione e va in Brasile.
La sua forza di volontà sarà sicuramente temprata a dovere.
A seguirlo, per guarire dal demone del gioco, soggiorno obbligato per Emilio Fede. A Las Vegas.
Nella foto, Poldo Sbaffini: la sua inguaribile bulimia sarà sanata da un confino semestrale nel MC Donald’s di S. Babila
piccola prosa
Quella di oggi è una giornata già fredda e piovosa, in una settimana autunnale. Su 8 sere, io e Fabiola ceneremo fuori 6 volte: è praticamente record!
Per il resto ci ricorderemo di:
- Fabuluz e Stew che hanno ritagliato, colorato e incollato la sagoma del loro futuro telefonino aziendale, sterile feticcio di una flebile speranza
- Il repulisti di fogli, scartoffie e VHS che ho fatto nella metà del web-lab; in tarda serata un dirigente m’ha colpito, stigmatizzando un collega assente con un messaggio “complimenti per il disordine, ricordati che il tuo ufficio è un po’ anche casa tua” (mica l’Inter mi chiederà l’ICI)
- il viaggio inutile in un centro assistenza nokia con la velleità di sanare la navigazione sul nuovo N80
- la registrazione ad Enercom (ora anche il gas, come l’enel, mi contattano con la PDF-bolletta) e a 30boxes.com
- il punto di penalizzazione aggiunto (tolto) al Siena in classifica
- la sostituzione del logo nike: ora tira il logo bianco in campo nero, e non più lo swosh nero in campo trasparente
il record di carneade
Tra tutti gli errori apparentemente endemici che ci sono stati, ci sono e ci saranno sul sitone, quello che è emerso oggi appare imbattibile.
I massaggiatori si chiamano DELLACASA tutto attaccato. Non come appare nello staff della stagione 2006/7 (lo vedrete corretto), della stagione 2005/6, della stagione 2004/5 e della stagione 2003/4
Sereia di Introvio
Fabiola, laringofaringitica, con una brutta tosse, e gli antibiotici. Il clima un po’ uggioso che non prometteva niente di buono.
Pioggia e palta nel bosco, con molta umidità.
13 a tavola, al ristorante finto-rustico Magutt.
Ma alla fine la castagnata è uscita davvero bene, una domenica fortunata… alla fine baciata anche da un sole intenso e un tepore inaspettato.
legno e seta
La situazione con gli cessione degli sponsor sta evolvendo, ho in effetti abbandonato la successione di form dentro div ripetitivi e ripiegato sulle comode tabelle (sigh), ma almeno tutto è finito.
Ora passo alla generazione dinamica del PDF, per produrre un eventuale documento di controllo e certificazione: l’idea è che le aziende si cimentino autonomamente nella cessione nominativa delle tessere loro regalate da FCInter. E, allo stadio, se l’autorità preposta vuole verificare la correttezza delle cessioni, possa controllare lo status su un portatile collegato al web, e magari stampare delle tabelle riassuntive.
Tutto semplice col PHP, un po’ più difficile impaginare il recordset dinamicamente nella pagina stampabile.
Ma… oggi non è un giorno qualsiasi. Benché Fabiola sia un po’ influenzata, festeggiamo le nozze di seta-legno… 5 anni insieme. Il blog, estendendo gli auguri anche per i 35 di Luca, festeggia con una veduta della nostra prossima vacanza!
empatia
un’ìmmagine vale più di mille parole!

puzzle indecifrabile
Per sommi capi: ogni sponsor/licenziatario/partner commerciale dell’Inter ha diritto ad alcune tessere/biglietti ripetitivi per le partite casalinghe. Aggratise.
A seguito del decreto Pisanu, ogni titolo di accesso a una manifestazione sportiva deve esser nominativo.
Quindi le varie aziende, finora, con foglio excel, inviavano i dati relativi alle assegnazioni di queste tessere aziendali. A breve, invece, non sarà più il commerciale Inter a compulsare i vari fogli excel e avvertire la biglietteria, ma saranno le aziende stesse a completare in modo indipendente la cessione.
Telecom (oddio, mica avrà scritto Telecom davvero??) ha 4 titoli; Birra Moretti dispone di 6 tessere. Pirelli di 50. Osama (ma allora è pazzo! … anche Osama!)
solo di 4.
La serie di attività è semplice, ma il voler ripetere delle FORM in orizzontale con uno scheletro table-less si è rivelato probante. Giovedì avevo ottenuto un layout liquido velocissimo anche per 50 form (ogniuna di esse ha solo 2 field in chiaro e 3 hidden) ottimo su Firefox, Opera e Mozilla. Ieri ho rifatto tutto, per Explorer 7.
E stavolta gli altri browser fanno un rendering pessimo: un ostico puzzle
Ci sono ancora notevoli discrepanze sul box model soprattutto:
- quando è definita una sola dimensione dei box
- quando box centrati flottanti seguono box a dimensione fissa e relativi
- quando mi ostino a ripedere degli #ID più di una volta
- quando il layout 3 a colonne é settato con i margini sinistri della IIa e IIIa colonna rispetto alla prima
- quando il layout è centrato
